lunedì 14 settembre 2015

[SERIE TV] FEAR THE WALKING DEAD di Dave Erickson e Robert Kirkman - 2° ep


Se un'opera ti spinge a pensare, allora significa che funziona.
Qualcosa serpeggia nella società. Come un rumore di fondo che avvertiamo senza rendercene conto, sta iniziando a nutrire un disagio man mano crescente. Le scuole sono vuote, i vicini si comportano in modo strano, la gente si guarda attorno nervosa. Non si riesce a capire esattamente cosa sia, ma qualcosa è cambiato. E non in meglio.
Col secondo episodio FTWD inizia a premere sull'acceleratore, ma senza strafare. I putridi sono ancora in secondo piano, distribuiti col contagocce, come è giusto che sia.
Molto più interessante è osservare come la gente inizia a comportarsi, al pari di gazzelleche scorgono movimenti tra l'erba alta è inquieta, ed inizia a fare cazzate. La nostra famiglia di protagonisti, e per questo datemi un amen, si è subito rivelata immune alla PDS (Protagonist Demens Syndrome) -a parte la figlia, che se continua imperterrita sulla sua strada si guadagnerà ben presto il titolo di stronza del gruppo- dando sfoggio di una lungimirante saggezza davvero rara in questi casi. Hanno fiutato la puzza d'incendio nell'aria, e con un pragmaticità tipicamente animale hanno subito convenuto che è meglio levare le tende. Ma forse è tardi, perché la città è irrequieta, nervosa, e tantissima gente sembra all'improvviso impaziente di concedersi un fuori programma lontano dal centro. Risultato: strade intasate di auto strombazzanti.
Basterebbe già questo a rendere un'idea di caos rampante. O forse no. Perché noi spettatori dall'occhio onniscente sappiamo cosa si agita dietro le quinte, e pertanto sappiamo pure che non potranno cavarsela con così poco. I morti stanno tornando. Le loro bocche putrescenti bramano carne umana, e i loro cervelli ridotti ad istinto distillato non hanno più la cognizione del pericolo, esattamente come i loro corpi non sanno più cosa sia il dolore. E quindi fanculo pallottola del cazzo, non mi terrai lontano da quella carotide così succulenta. I polziotti sparano per strada, apparentemente senza un motivo valido. C'era quel tipo che camminava in modo strano, e gli hanno scaricato addosso una valanga di piombo. Per quale dannato motivo?! E poi come diavolo ha fatto quel tipo a rialzarsi, Cristo santo?! Aveva almeno cinque fori di pallottola sul torace, ma ha continuato ad avanzare! Mai visto nulla del genere! Ma che cazzo succede?! Gli hanno dovuto sparare un colpo in testa per abbatterlo! Si era lanciato su un poliziotto e gli strappato via mezzo braccio con un morso! Quello era lì buono a farsi i cazzi suoi, e gli sbirri gli hanno piantato una pallottola in testa! Si te lo giuro! Una cazzo di esecuzione! Ehi avete sentito?! La polizia sta sparando ai barboni! Sta succedendo qualcosa di grosso! Pulizia etnica ti dico, ce l'hanno con i neri! Sono usciti fuori di testa!
I punti di vista possono fotterti. Come dice il buon Tobias, "quando un società crolla lo fa in fretta", e questo episodio ci mostra bene come il palcoscenico possa venir giù in men che non si dica. Chi potrebbe mai pensare che i morti resuscitano e che per giunta sono pure cannibali e immortali fino a quando non gli si spappolano le meningi? Nessuno, of course. Quindi una persona, o peggio ancora un folla, che assiste all'abbattimento di uno zombie vedrebbe solo un'insensata ed efferata violenza da parte degli agenti. Vedrebbe un abuso di potere spietato e privo di ogni logica. Il passo verso lo scoppio della protesta è brevissimo, oltre che inevitabile. E nel caos che ne consegue l'infezione ha la strada spianata.
Se avete letto le mie recensioni su WWZ e Apocalisse Z saprete quanto mi affanisci il gioco del "what if" rapportato ad una pandemia zombie. Ormai si cerca di trattare questo discorso in maniera sempre più realistica per dare un taglio più credibile alle zombiie stories, e FTWD ha imboccato la strada giusta. La lentezza dei movimenti degli infetti non deve essere l'unico paramentro da tenere in considerazione nel valutare le potenzialità di contagio, perché trae in inganno. Quella zombie è un'infenzione aggressiva, fulminea e di difficilissimo contenimento perché ha dalla sua un fattore sorpresa gigantesco. Le autorità ci metterebbero già tantissimo a capire cossa diavolo stia accadendo, e i dottori pure che finirebbero morsi uno dopo l'altro nel tentativo di curare persone che sembrano semplicemente malate. Ma anche se ce la facessero, come lo spieghi alla popolazione senza che la terra non riveda un caos che manco ai tempi del Diluvio Universale? Saremmo fottuti, e FTWD sembra intenzionato a non volerci risparmiare proprio nulla.
Quindi avanti così!

VOTO 9

"Quando una civiltà crolla, lo fa in fretta."

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